Cerchi / Offri casa in affitto o in vendita a Melfi, non perdere questa occasione!!

L'amministrazione incentiva la residenza nella città di Melfi.
Cerchi / Offri casa in affitto o in vendita a Melfi ?
Non perdere questa occasione!!

Per sapere di più

Home - Login
Melficlick
webcam

/Home/Turismo - Cultura/Personaggi/Della Monica

Della Monica

Il rapporto di sfruttamento e parassitismo che i Doria avevano col feudo, ed in particolare con la città di Melfi, che in quanto sede abituale del Governatore sopportava il maggior peso di vessazioni ed abusi, viene incrinato e contestato nella prima metà del 700 dall'operato di Angiolo Antonio Della Monica. Partendo da un piccolo se pur qualificante atto di opposizione - la reazione del paese all'aumento da parte del governatore Ottavio Restori della gabella della farina - il Della Monica nell'arco della sua ventennale lotta contro i Doria pone in discussione la stessa essenza del potere feudale rivolgendo contro il feudatario quelle stesse armi e quelle stesse leggi su cui esso si fondava. Il secolo dei lumi aveva prodotto anche in Melfi le sue conseguenze ed il Della Monica, che come formazione morale e spirituale è ancora un uomo 'vecchio', nel momento in cui si trasforma nel politico autore e scrittore di 'Memorie' e 'Notizie' rivela pienamente il suo lato illuminista e razionale. Si è voluta da parte di qualcuno presentare il Dalla Monica come esempio di illuminismo locale, riteniamo che ciò possa essere considerato valido solo per quanto riguarda la lotta sostenuta contro le vessazioni dei Doria, in prosieguo e continuità della lotta sostenuta dalla collettività melfitana contro i feudatari succedutesi nei secoli precedenti. L'illuminismo del Della Monica più che sostanziarsi negli atteggiamenti tipici del '700, quale rifiuto del principio di autorità, razionalismo ed ateismo o cosmopolitismo, si presenta principalmente come affermazione della libertà e del diritto della collettività all'uso del territorio, e nell'uso spregiudicato di ciò che erano gli stessi supporti del sistema feudale per scardinarlo, facendo notare come i limiti del potere feudale sono non tanto nei nuovi diritti vantati dalla classe borghese ascendente, quanto proprio in quel pilastro del sistema feudale costituito dalla proprietà collettiva della terra e dall'esercizio degli usi civici.

Divide la zona corpo dagli elementi figli
Powered by STeSI s.r.l