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COMUNE DI MELFI
Provincia di Potenza
Ordinanza n.89/2026 - Regolamentazione della circolazione stradale, con divieti di sosta in occasione del corteo religioso “Sinodo Diocesano”, per il giorno 11 ottobre 2026, a partire dalle ore 16:30 alle ore 18:00.
Il Comune di Melfi rende noto che, con Ordinanza n. 89/2026 del Comando Polizia Locale, è stata disposta la regolamentazione della circolazione stradale in occasione del corteo religioso "Sinodo Diocesano" previsto per sabato 11 ottobre 2026.
La manifestazione, promossa da Mons. Ciro Fanelli, vedrà la partecipazione di circa 200 fedeli e si svolgerà nel centro storico dalle ore 16:30 alle ore 18:00.
Il corteo si articolerà in tre distinti gruppi che confluiranno in Piazza Duomo alle ore 18:00:
1° Gruppo: Ritrovo ore 16:30 in Chiesa di S. Antonio, partenza ore 17:00 verso Via S. Francesco, Corso Garibaldi, arrivo Piazza Duomo ore 18:00;
2° Gruppo: Ritrovo ore 16:30 in Piazza IV Novembre, partenza ore 17:00 verso Via G.B. Guarini, Via Vittorio Emanuele, arrivo Piazza Duomo ore 18:00;
3° Gruppo: Ritrovo ore 16:30 in Piazza P.F. Campanile, partenza ore 17:00 verso Piazza Abele Mancini, Rampa Mancini, Chiesa del Carmine, Via Nitti, Piazza Umberto I, Via Vittorio Emanuele con sdoppiamento del corteo tra Vico degli Angeli e Vico Vescovado, arrivo Piazza Duomo ore 18:00.
Il responsabile dell'area vigilanza obbliga:
1. L'istituzione del divieto di transito al passaggio del corteo religioso nelle seguenti vie: Largo S. Antonio, Via S. Francesco, Corso Garibaldi, Piazza IV Novembre, Via G.B. Guarini, Via Vittorio Emanuele, Piazza Duomo, Piazza P.F. Campanile, Piazza Abele Mancini, Rampa Mancini, Chiesa del Carmine, Via Nitti, Piazza Umberto I, Vico degli Angeli, Vico Vescovado;
2. L'istituzione del divieto di sosta in Vico degli Angeli e in Vico Vescovado il giorno 11 ottobre 2026 dalle ore 16:00 alle ore 19:00.
La segnaletica temporanea sarà apposta almeno 48 ore prima. Le Forze di Polizia di cui all'art. 12 C.d.S. sono incaricate del rispetto dell'ordinanza. I trasgressori saranno puniti a norma di legge.
Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto allegato.